La vocazione precede la tecnologia
Quello che facevo già prima dell'AI
Prima dell'AI facevo già, in sostanza, quello che continuo a fare oggi: entrare in una situazione, ascoltare ciò che sta cercando di diventare, capire dove si è fermata e aiutarla a trovare una forma concreta.
L'ho fatto in contesti molto diversi: dalla musica alla ristorazione, dall'impresa all'energia. A volte quella forma era un lavoro finito, altre volte una decisione, un progetto, un servizio o un modo più chiaro di vedere il problema.
Cambiavano i contesti. Il modo di lavorare restava: ascoltare, distinguere ciò che conta, collegare parti lontane e portarle verso qualcosa che possa funzionare nel mondo.
AscoltareDistinguereCollegareDare forma



